Progetto "Le parole non dette"
Ci sono parole che feriscono più dei gesti, e silenzi che fanno ancora più rumore. Questo progetto nasce per dare voce a ciò che spesso resta nascosto: la paura di parlare, il peso delle offese, la solitudine di chi subisce. Educare alle parole significa educare al rispetto,
alla responsabilità e al coraggio di scegliere da che parte stare.
Nella scuola secondaria di I grado il bullismo e il cyberbullismo assumono forme complesse, spesso legate alle dinamiche di gruppo e all’uso dei social network. Il progetto “Le parole non dette” intende favorire la consapevolezza emotiva, il rispetto reciproco e l’uso responsabile delle parole, sia nella vita reale sia negli ambienti digitali.
È possibile consultare la documentazione inerente al progetto nel sito istituzionale cliccando sulla voce "Scuola --> Le carte della scuola", in alto a sinistra.

